Le spese di spedizione scoperte all'ultimo passo sono una delle prime cause di carrelli abbandonati. Non perché siano alte, ma perché arrivano tardi o senza l'opzione che il cliente si aspetta. Ecco come configurare un negozio Shopify italiano.
Le opzioni che il cliente si aspetta
- Domicilio: BRT, Poste Italiane, GLS e SDA sono i corrieri più usati per l'e-commerce.
- Punto di ritiro e locker: i punti BRT, gli uffici e i punti Poste e i locker si stanno diffondendo; comodi per chi non è a casa di giorno.
- Espresso: consegna in 24 ore come opzione a pagamento per chi ha fretta.
Come funziona su Shopify
Shopify gestisce zone e tariffe in modo nativo. Per la scelta del punto di ritiro al checkout, le tue tariffe negoziate e le etichette, si collega un software di spedizione: ShippyPro e Sendcloud sono molto usati in Italia, oppure l'app del corriere. Per il tracciamento e le notifiche brandizzate esistono strumenti come Qapla'. Verifica sempre la scelta del punto di ritiro da mobile — è lì che si chiude l'ordine.
La soglia di spedizione gratuita
La spedizione gratuita aumenta la conversione, ma si paga sul margine. Calcola la soglia partendo dal margine lordo e dal costo medio di una spedizione; mettila poco sopra il carrello medio per spingere ad aggiungere un articolo. Mostra l'avanzamento nel carrello («mancano 12 € alla spedizione gratuita»).
Isole, Ticino e resi
- Isole e zone remote: Sicilia, Sardegna e località disagiate hanno tempi e costi diversi; configurale come zone a parte invece di assorbirle nella tariffa nazionale.
- Ticino: fuori dall'UE, quindi dogana e IVA svizzera. Indica chiaramente chi le paga per evitare pacchi rifiutati.
- Resi: una procedura semplice con etichetta riduce le richieste all'assistenza e rassicura prima dell'acquisto.
La configurazione delle spedizioni fa parte di ogni progetto di creazione sito Shopify. Per l'impatto sul budget, vedi Quanto costa un e-commerce Shopify?.