WooCommerce muove migliaia di negozi italiani. È flessibile, ma la flessibilità ha un prezzo: hosting, plugin, aggiornamenti e sicurezza sono a carico tuo. Ecco quando conviene passare a Shopify e come farlo senza perdite.
Quando conviene passare
- Gli aggiornamenti di WordPress o dei plugin rompono spesso qualcosa nel negozio.
- Paghi hosting, sicurezza e uno sviluppatore solo per tenere tutto in piedi.
- Il checkout da mobile è lento o macchinoso.
- Vuoi servire più paesi e lingue da un unico negozio.
Quando è meglio restare
- Il negozio è veloce, aggiornato e funziona senza problemi.
- La tua attività si basa su personalizzazioni WordPress che costerebbe molto ricreare.
- I contenuti (blog, guide) sono il tuo canale principale e sono molto legati a WordPress.
Cosa si porta — e cosa no
| Elemento | Si migra? | Nota |
|---|---|---|
| Prodotti e varianti | Sì | Con foto, caratteristiche e giacenze |
| Clienti | Sì | Senza password: i clienti riattivano l'account |
| Ordini | Sì | Per lo storico e l'assistenza |
| Recensioni | Di solito | Con l'importazione dell'app di recensioni |
| Blog e pagine | Sì | Con attenzione ai link interni |
| Funzioni dei plugin | No | Si ricreano con app o codice del tema |
Il piano di redirect: dove si sbaglia
Gli indirizzi di WooCommerce sono diversi da quelli di Shopify («/product/nome/» contro «/products/nome», categorie contro collezioni). Ogni vecchio URL che Google conosce deve avere un redirect 301 verso la nuova pagina giusta. Parti da un inventario: crawl, Search Console, link esterni e URL delle campagne. Testa i redirect prima del passaggio e controlla gli errori 404 nelle settimane successive. Il nostro articolo in inglese su migrazione e redirect entra nei dettagli tecnici.
Costi e tempi
Una migrazione completa parte da noi da circa 5.400 €, in base al volume di dati, al numero di URL e alle integrazioni da ricreare. Conta 4-8 settimane. Per confrontare i costi ricorrenti: Quanto costa un e-commerce Shopify?. Il nostro metodo è nella pagina Migrazione a Shopify.